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Phishing tramite PEC: cresce la sofisticazione

Nelle ultime settimane è stata osservata una nuova ondata di campagne di phishing veicolate su PEC, particolarmente insidiose perché sfruttano l’aura di legalità della Posta Elettronica Certificata e la presunzione di affidabilità del mittente da parte di professionisti e PMI.

Pattern osservati

  • Caselle PEC compromesse da credenziali reperite in data leak storici.
  • Email inviate a clienti/fornitori reali estrapolati dalla cronologia della casella violata.
  • Allegati con malware o link a finte pagine di pagamento (sostituzione IBAN su fatture).

Contromisure

  • MFA obbligatoria sulla PEC (ove supportata dal provider).
  • Password lunghe e uniche per ogni casella PEC, ruotate periodicamente.
  • Procedura di verifica out-of-band per modifiche IBAN o pagamenti urgenti.
  • Formazione del personale su riconoscimento di mittenti PEC sospetti.
  • Monitoraggio del dark web per credenziali aziendali esposte.